Uno schermo a prova di Gorilla

La rottura dello schermo dello smartphone è l’incubo di ogni utente. Per questo, le aziende produttrici investono, ogni anno, milioni di dollari in ricerca.
In questo campo, una delle maggiori a livello mondiale è Corning, che produce i display dei modelli più in, come Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge solo per citare i più recenti. Proprio Corning, ha recentemente presentato il suo ultimo prodotto, Gorilla Glass 5: un vetro progettato per reagire al meglio a urti e cadute, in special modo a quelli che avvengono da altezze standard (spalle e busto), ovvero da quelle posizioni in cui lo smartphone si tiene quando non lo si utilizza per parlare.
I test effettuati su questi vetri hanno evidenziato che nell’80% dei casi di cadute da un metro e sessanta non ci sono danni. Perché un metro e sessanta? Semplice, è l’altezza media alla quale gli smartphone vengono utilizzati per i selfie, che poi sono una delle maggiori cause di caduta dei dispositivi.
La resistenza agli urti, però, non è il solo parametro per giudicare il Gorilla Glass 5: “Ciò che definisce le performance e la durevolezza di un terminale è anche il design – ha spiegato il vice presidente di Corning, John Bayne, a The Verge in occasione del lancio – la costruzione degli angoli e il modo in cui il display è assemblato. Molto dipende dallo spessore del vetro, il che rende un dispositivo più o meno elegante”.
Su quale dispositivo, per primo, verrà montato il Gorilla 5? Difficile dirlo. Alcuni pensavano al Galaxy Note7, che verrà presentato il 2 agosto, ma non ci sono i tempi tecnici perché Corning riesca a finalizzare dell’hardware. Di certo, ne sapremo di più all’IFA di Berlino di inizio settembre.